28 luglio: la Giornata Mondiale contro l’Epatite - Il test dell’epatite „salvavita“

Berna/Zurigo, 25 luglio 2018. Molte delle 80‘000 persone, che vivono nel nostro paese, non sanno di essere state contagiate dal virus dell’epatite. E questo nonostante siano disponibili dei farmaci in grado di prevenire le gravi malattie secondarie e i decessi che ne conseguono. In occasione della giornata mondiale contro l’epatite, il comico e medico Fabian Unteregger e lancia un appello per eseguire il test dell’epatite.

“Io ho fatto il test, e tu?“ chiede il medico e comico Fabian Unteregger nell’ambito della nuova campagna lanciata da Epatite Svizzera in occasione della Giornata Mondiale contro l’Epatite. L’obiettivo della campagna di Epatite Svizzera è quello di indurre le persone a rischio infettivo a sottoporsi al test. Così, in caso di infezione, possono sottoporsi a una terapia. “Grazie alla mia esperienza di medico ho constatato quanto sia pericolosa l’epatite virale”, afferma Fabian Unteregger, ribadendo il suo impegno. “Dobbiamo fare di più per prevenire la cirrosi epatica e il cancro del fegato”.

L’epatite B è una malattia curabile e controllabile con i farmaci. Oltre il 95 % dei pazienti affetti da epatite C può essere guarito grazie alle terapie antivirali. L’epatite B, inoltre, può essere prevenuta con un vaccino. Il test è importante, perché l’infezione da epatite cronica può avere delle conseguenze gravi: se non curata, può provocare la cirrosi epatica e il cancro del fegato. In Svizzera i decessi causati dalla malattia sono cinque volte più elevati rispetto ai decessi dovuti all’HIV. L’epatite C può provocare anche altre malattie croniche, ad es. le malattie cardiovascolari e il diabete. Molti pazienti lamentano anche stanchezza costante e mancanza di energie.

“Il decorso patologico dell’epatite cronica progredisce in modo subdolo per anni e decenni, passando spesso inosservata da chi ne è affetto”, dichiara il PD Dr. med. Philip Bruggmann, Presidente di Epatite Svizzera. “Ecco perché le persone a rischio dovrebbero sottoporsi al test”. Devono prestare particolare attenzione i nati tra il 1950 e il 1985: la maggior parte delle infezioni da epatite C si riscontrano in questo gruppo di popolazione. I rischi contemplano l’uso di droghe, la trasfusione di prodotti ematici prima del 1990 e persino i tatuaggi e i piercing eseguiti in condizioni igieniche precarie. L‘epatite B può anche essere trasmessa sessualmente.

La campagna è pubblicizzata da volantini e poster nei centri terapeutici, negli studi medici e nei laboratori. Un video con le testimonianze rese dai pazienti richiama l’attenzione della popolazione sul test del rischio e sulla possibilità di sottoporsi ai trattamenti.

La campagna, supportata da Laborgemeinschaft 1 e medica, è realizzata in collaborazione con Patientube, l’Associazione svizzera dell'epatite C e il Consiglio positivo.

Maggior informazioni sulla campagna sono disponibili su https://www.hepatitis-schweiz.ch/it/whd.

Download: https://www.hepatitis-schweiz.ch/it/whd

Video: https://www.youtube.com/watch?v=dQL-cSWoAIs&list=PLHu6FBDdUbyO49TPZx_PEJ786W45DEtbv

Per informazioni:
Bettina Maeschli, direttrice di Epatite Svizzera, e-mail: bettina.maeschli@hepatitis-schweiz.ch, tel: 076 412 33 35

 

Epatite Svizzera
L’associazione Epatite Svizzera è nata nel 2017 dal gruppo svizzero di esperti per l’epatite virale SEHVhep. L’obiettivo principale di Epatite Svizzera è quello di creare una rete svizzera di competenze sull’epatite virale, con particolare attenzione agli aspetti della salute pubblica. A tale scopo Epatite Svizzera gestisce la rete Strategia Svizzera contro l’epatite, che riunisce 80 personalità provenienti da tutta la Svizzera. Con l’obiettivo della rete Strategia Svizzera di eliminare l’epatite virale in Svizzera entro il 2030, Epatite Svizzera sostiene l’obiettivo dell’Organizzazione mondiale della sanità di eliminare l’epatite a livello globale.
www.epatite-svizzera.ch

28 luglio: la Giornata Mondiale contro l’Epatite
La Giornata Mondiale contro l'Epatite è stata proclamata nel 2010 dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). È una delle otto Giornate Mondiali Internazionali dedicate alla salute pubblica. La giornata commemorativa ha lo scopo di richiamare l’attenzione sul grande fardello che incombe sulla popolazione a causa dell’epatite virale e di attirare l’attenzione del mondo intero su questo problema. La campagna internazionale di quest’anno si svolge all’insegna dello slogan "Trovare i milioni che mancano", per mettere l’accento sui 300 milioni di persone colpite nel mondo e sull’enorme numero di pazienti non diagnosticati.
www.worldhepatitisday.org

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