Vivere con l’epatite

Introduzione

In caso di diagnosi di epatite, non c’è motivo di farsi prendere dal panico. Se lo stadio della malattia non è progredito, è possibile condurre una vita normale. È importante informarsi sulla malattia e farsi consigliare sulle opzioni terapeutiche esistenti, nonché su come proteggere la propria cerchia da un eventuale contagio. In ultima analisi la decisione sulla terapia da seguire dev’essere presa dal paziente stesso dopo discussione approfondita con il proprio medico curante.

Ciò che c’è da sapere:

  • Sottoporsi regolarmente alla visita presso il proprio medico. Una terapia tempestiva e appropriata può evitare le complicanze dovute a un’epatite.
  • Farsi vaccinare contro l’epatite B e l’epatite A. Un’infezione supplementare di entrambi i virus potrebbe compromettere ulteriormente il fegato.
  • Spesso l’epatite resta a lungo asintomatica o si manifesta con leggeri sintomi influenzali, mal di testa e nausea. Nonostante questo il fegato potrebbe aver subito dei danni.
  • Poiché il fegato aumenta leggermente di volume, sotto la costola destra è possibile avvertire dei dolori. Gli occhi e la pelle possono colorarsi di giallo e le urine diventare scure.
  • Alimentazione: si può mangiare di tutto, ma il consumo di alcolici va fortemente limitato.
  • Attività fisica: non ci sono limitazioni, sia a livello di professione, che di attività sportiva.
  • La stanchezza è un sintomo frequente dell’epatite cronica.
  • Si può viaggiare, baciare e avere rapporti sessuali, a patto di osservare alcune regole.
  • Una gravidanza è possibile, a condizione di osservare determinate misure.

Sintomi

Spesso l’infezione virale acuta da epatite è asintomatica, l’infiammazione del fegato passa inosservata. Talvolta, però, possono manifestarsi i seguenti disturbi: tutto inizia come se fosse un’influenza, si avverte stanchezza, mal di testa e spesso anche un lieve innalzamento della temperatura corporea. Non sono rari sintomi quali nausea e vomito. Talvolta si assiste alla colorazione gialla di occhi e pelle. I disturbi di solito scompaiono da soli entro poche settimane. In caso di epatite B e C, l’infezione può cronicizzarsi. Gli altri disturbi sono rari, anche in presenza di stadi avanzati di danno epatico.

Comportamento nella quotidianità

Eccetto rare eccezioni, non ci sono limitazioni nella quotidianità. Si può mangiare di tutto, mentre è necessario limitare al massimo il consumo di alcol. Per le attività lavorative, del tempo libero e per i viaggi non c’è alcuna restrizione, anzi è auspicabile praticare l’esercizio fisico e lo sport. Si può baciare e avere rapporti sessuali, a condizione di osservare alcune regole da discutere con il proprio medico. In merito all’epatite A, è necessario sapere che le feci sono fonte di contagio. Per il bene del proprio entourage è perciò necessario osservare la massima igiene in bagno e lavarsi sempre accuratamente le mani. In caso di epatite B è basilare che i familiari e i partner sessuali siano vaccinati. Una gravidanza è possibile, previa discussione con il proprio medico sulle precauzioni da prendere.